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 Territorio ex USL 6 Livorno

Cooperazione internazionale

Secondo la Costituzione dell’OMS “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste solo in un’assenza di malattia o d’infermità. Il possesso del migliore stato di salute possibile costituisce un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale. La salute di tutti i popoli è una condizione fondamentale della pace del mondo e della sicurezza; essa dipende dalla più stretta cooperazione possibile tra i singoli e tra gli Stati”

 

Consulta la documentazione “Costituzione dell’OMS”.

 

Come operatori sanitari ci sentiamo quindi impegnati a dare il nostro contributo per assicurare a tutti il diritto alla salute, eliminando le disuguaglianze esistenti tra Paesi diversi o tra le diverse fasce della popolazione di ogni singolo Paese.

Consulta la documentazione “Le disuguaglianze nella salute”.

 

Inoltre siamo convinti che i principali problemi sanitari abbiano cause e caratteristiche globali (pensiamo ad esempio alla pandemia di AIDS), e che quindi anche le soluzioni vadano trovate in un’ottica globale.  

 

Per questi motivi l’Azienda USL 6 di Livorno fa parte del sistema regionale per la cooperazione sanitaria internazionale, che si articola su tre coordinamenti di Area Vasta.

 

Il nostro Coordinamento, quello di Area Vasta Nord-Ovest, comprende le Aziende Sanitarie n. 1 di Massa, n. 2 di Lucca, n. 12 di Viareggio e n. 5 di Pisa, l’Azienda Ospedaliera Pisana, l’Istituto di Fisiologia Clinica-CNR e la Fondazione Monasterio di Pisa.

 

Le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dei progetti vengono acquisite tramite la partecipazione a bandi della Regione Toscana o di altre istituzioni pubbliche (Province, Unione Europea ecc.) o soggetti privati (come le Fondazioni bancarie).

Scarica:
- la delibera “DGR 702/2012 approvazione PIR 2012”
- allegato A
- allegato B

 

I criteri che adottiamo nel nostro lavoro sono quelli dell’Assistenza Sanitaria Primaria, per cui vengono supportati i sistemi sanitari pubblici attraverso la formazione degli operatori, il rafforzamento delle strutture (acqua, energia, attrezzature di base) e campagne di prevenzione dirette alle diverse fasce della popolazione.

Consulta le delibere “Linee guida per la cooperazione sanitaria internazionale –Regione Toscana”.

 

Negli ultimi anni la questione alla quale ci siamo maggiormente dedicati è la riduzione della mortalità materno infantile, a cui si riferiscono gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio n. 4 e 5 delle Nazioni Unite.

Consulta la documentazione “Materiale da definire”.

 

In particolare ci siamo occupati di prevenzione dell’AIDS e delle altre malattie a trasmissione sessuale, dei problemi della gravidanza e del parto, delle malattie trasmesse da insetti come la malaria o il dengue o di quelle causate da acqua contaminata (da batteri o sostanze tossiche).

Consulta la documentazione “Materiale da definire”.

 

Agli operatori delle nostre Aziende che intendono recarsi all’estero nel quadro di progetti di cooperazione internazionale approvati e/o finanziati dalla Regione Toscana viene riconosciuta la possibilità di usufruire di un massimo di 30 giorni annuali per missioni.

Scarica:
- la delibera DGR 300/2008
- allegato A DGR 300/2008


 

Per quanto riguarda la formazione degli operatori locali, in genere si preferisce effettuarla nel contesto di appartenenza, tuttavia in alcuni casi i partner stranieri hanno manifestato interesse per un’esperienza formativa nelle nostre strutture, e sono stati quindi ospitati operatori -medici, infermieri, tecnici, ostetriche- di diversi Paesi, tra cui Senegal, Repubblica Democratica del Congo ed Ecuador.

Consulta le delibere “Linee guida per la cooperazione sanitaria internazionale –Regione Toscana”.

 

Di solito anche le attrezzature necessarie alle strutture sanitarie con le quali collaboriamo vengono acquisite nei Paesi di destinazione, ma quando è possibile vengono inviati veicoli (ambulanze o altro), apparecchiature (ecografi, incubatrici ecc.) o materiali informatici in dismissione che possano essere utili.

Consulta le delibere “Linee guida per la cooperazione sanitaria internazionale –Regione Toscana”.

 

Attualmente vi sono progetti in corso in Senegal, Nicaragua e Repubblica Democratica del Congo.

Consulta i progetti “Copie dei progetti in corso di cui siamo capofila”.

 

La scelta dei Paesi nei quali interveniamo deriva da rapporti di amicizia o gemellaggio che esistono tra le comunità locali. Spesso a proporre i progetti sono le stesse comunità straniere che risiedono in Toscana. La Cooperazione diventa così anche uno strumento per migliorare le relazioni tra le diverse nazionalità presenti sul nostro territorio.

 

Per questo motivo un’altra attività che svolgiamo è la promozione della mediazione culturale e dell’accoglienza ai cittadini di origine straniera.

Consulta le delibere “Linee guida immigrazione”.

 

L’attenzione a coloro che provengono da Paesi di lingua e cultura diversa può aiutarci a costruire un servizio sanitario accessibile a tutti, in particolare a coloro che per motivi di età, reddito, cultura, condizioni di salute potrebbero avere maggiori difficoltà a esercitare i propri diritti e vedere soddisfatte le proprie esigenze.

 

Oltre ai progetti di cooperazione realizzati all’estero, il nostro settore gestisce anche i ricoveri umanitari. Grazie a uno specifico budget messo a disposizione dalla Regione Toscana è possibile erogare a cittadini stranieri -soprattutto bambini- prestazioni che non vengono assicurate nei Paesi di provenienza.

Consulta le delibere “Circolare ricoveri umanitari”.

 

Infine siamo impegnati in un’attività divulgativa in collaborazione con le scuole primarie e secondarie della nostra Provincia. Parlare di cooperazione ci permette di introdurre i temi dell’educazione alla salute in chiave globale, dell’intercultura, del turismo responsabile e anche promuovere l’utilizzo di attrezzature informatiche: sono infatti in programma gemellaggi via skype con scuole di vari Paesi e anche visite nelle realtà dove lavoriamo.

Consulta i progetti “Progetto aziendale cooperazione e solidarietà”.

 

Allegati:
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Scarica questo file (All. B DGR 702-300712.pdf)All. B DGR 702-300712.pdf[ ]22 Kb08/05/2013
Scarica questo file (Allegato A DGR300.pdf)Allegato A DGR300.pdf[ ]10 Kb08/05/2013
Scarica questo file (DGR 300.pdf)DGR 300.pdf[ ]21 Kb08/05/2013

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